When I started writing my blog, I decided to write my articles in a particular way, using a specific structure. I don’t know if you have already read something on my blog in Italian, but if you take a look, you can notice a repeated scheme in every article with an introduction in English, a text in Italian, an audio and a little dictionary at the end.

In the following article, you will understand the reasons why I made this choice, so if you are curious and you want to know more about keep reading.

Introduzione

La mia attività di insegnante di italiano mia ha fatto capire quanto sia importante amare quello che si fa e di conseguenza cercare di condividere questa passione non solo con i ragazzi con i quali faccio lezione su Skype ma anche con gli altri appassionati della lingua italiana.

È proprio questo il motivo per cui ormai quasi un anno fa ho deciso di aprire un profilo Instagram e cominciare a postare ogni giorno qualche pillola di italiano.

A distanza di alcuni mesi però mi sono resa conto che questo spazio non era più sufficiente. Mi spiego meglio: nonostante la potenza di Instagram che permette di raggiungere con un solo post migliaia, se non milioni di utenti in tutto il mondo, sentivo la necessità di avere uno spazio tutto mio. Avevo bisogno di uno spazio nel quale poter inserire ulteriori risorse e poter scrivere contenuti ben più lunghi di una semplice didascalia.

È stato questo il motivo principale per il quale da pochissimo è nato il mio sito web con blog incluso che farò crescere nel tempo arricchendolo di nuovi contenuti e risorse. Spero inoltre di riuscire a creare con tutti voi una comunità o meglio una grande famiglia di appassionati dell’Italia e dell’italiano.

Ma veniamo ora al titolo di questo articolo sul quale vorrei porre la vostra attenzione: perché leggere articoli in italiano per imparare l’italiano?

La struttura degli articoli

Probabilmente se avete già letto alcuni dei miei articoli precedenti avrete già notato la struttura utilizzata nella loro stesura. Ogni articolo è composto infatti da quattro parti:

  1. un’introduzione: in questa breve sezione scritta in inglese anticipo quale sarà l’argomento trattato nell’articolo vero e proprio, a volte facendo una sintesi dell’articolo stesso, altre volte invitando il lettore a procedere con la lettura.
  2. l’articolo vero e proprio: scritto in italiano, nel quale esamino un determinato argomento dal mio personale punto di vista.
  3. un file audio: in questo file leggo quanto scritto, senza parlare troppo velocemente né troppo lentamente, ma ad una velocità normale, proprio come se l’articolo fosse letto da un qualsiasi altro madrelingua italiano.
  4. scheda di approfondimento: in questa sezione è presente un piccolo vocabolario con la spiegazione in inglese di alcuni termini ed espressioni più difficili.

Il perché della mia scelta

Alcuni potranno trovare uno svantaggio questa serie di articoli in italiano, soprattutto se non hanno ancora dimistichezza con l’italiano.

Però analizzando attentamente il modo in cui ho strutturato gli articoli potrete rendervi conto che:

  1. coloro che parlano già fluentemente l’italiano possono esercitarsi nella lettura, nella comprensione e/o nell’ascolto della lingua.
  2. I principianti e coloro che hanno un livello intermedio possono esercitarsi in modo diverso: possono copiare e incollare il testo su un traduttore, leggere la traduzione e comprendere come sono strutturate le frasi in  italiano.

L’audio è una parte molto importante perché consente di esercitare l’orecchio e di imparare le parole nel modo corretto. Non preoccupatevi se la registrazione che sentirete sarà troppo veloce, il testo sarà per voi un grande alleato, e più ascolterete più le parole diverranno familiari.

Perché non scrivo gli articoli in inglese?

Molti di voi potranno pensare che non ho scritto gli articoli in inglese per pigrizia, mancanza di tempo o per tante altre ragioni. Questo va bene, ognuno è libero di avere una propria opinione in merito.

Vorrei però chiarire una cosa: se io volessi migliorare il mio inglese, tedesco o altro non spenderei mai il mio tempo cercando risorse in italiano che spiegano come migliorare un’altra lingua. Userei senza ombra di dubbio il metodo descritto sopra perché attraverso di esso potrei ampliare il mio vocabolario, entrare in contatto con nuove espressioni e modi di dire e migliorare l’ascolto.

In generale sono una sostenitrice dell’approccio integrato, che prevede anche una bella dose di grammatica, soprattutto all’inizio dell’apprendimento della lingua. Sono però anche convinta della bontà di questo metodo che costringe il lettore/studente a sforzarsi e ad alzare sempre più l’asticella per raggiungere nuovi risultati.

If you enjoyed this article share it and don’t forget to follow me on Instagram, TwitterFacebook and Pinterest.

ilaria firma
Supplementary Worksheet
Condividere: to share
Mi sono resa conto: I realised
Potenza: power
Didascalia: caption
Crescere: to grow
Stesura: writing, draft
Sintesi: summary
Svantaggio: disadvantage
Dimistichezza: familiarity, knowledge
Consente: it allows
Pigrizia: laziness
Mancanza di tempo: lack of time
Sostenitrice: supporter