In this article I am going to talk about a very common feeling: to feel stuck and not to be able to have a conversation. Every language learner, when starts to learn a new language, sooner or later needs to face this problem. Don’t worry, it is totally normal, so please don’t feel stupid or frustrated. This is part of the learning process! So if you want to know 3 of my tips to overcome this phase keep reading!

Spesso, soprattutto con i nuovi studenti, mi è capitato di sentire la seguente frase: “Quando qualcuno mi parla in italiano io capisco e capisco piuttosto bene, però quando devo parlare mi blocco e non riesco a dire nulla.”

Questa sensazione di paura e disagio è assolutamente normale, non consideratevi quindi degli alieni: parlando una lingua diversa da quella di origine state uscendo dalla vostra zona comfort, state facendo qualcosa di insolito e questo, in particolare all’inizio, può provocare ansia e timore.

Quello che però cerco di far notare ai miei studenti è che se bene o male riescono a comprendere ciò che ascoltano significa che quelle parole sono già presenti nelle loro menti: ciò che dobbiamo fare insieme è aprire tutti i cassetti e tirar fuori tutte le informazioni immagazzinate per poter essere in grado di conversare. A questo punto molti di voi mi diranno “Ilaria, è una parola!“. Certo non è facile ma vi invito a continuare a leggere questo testo per scoprire alcuni consigli che potete seguire.

1. Il tuo bagaglio culturale è importante

Quando decidiamo di imparare una nuova lingua, in questo caso l’italiano, è importante fare appello a tutto il nostro background. Ogni esperienza vissuta, anche se considerata di poco conto, può rivelarsi utile: una canzone imparata, un cibo dal nome particolare, un’espressione ascoltata durante un viaggio che vi è rimasta impressa. Ogni esperienza dunque può essere una fonte dalla quale attingere informazioni e alla quale far riferimento per imparare altre cose.

Qualsiasi cosa può tornarvi utile e servirvi da appiglio. Ad esempio, siete appassionati di musica o di opera? Bene, questo significa che sapete già alcune parole italiane come quelle che si usano per indicare il tempo di un brano: piano, allegro, andante, veloce, sono termini adoperati non solo dai musicisti italiani. Siete madrelingua inglesi o conoscete questa lingua alla perfezione? Come già accennato nel mio articolo Cinque motivi per imparare l’italiano molte parole inglesi sono molto simili all’italiano: questo vi consentirà di ampliare il vostro vocabolario rapidamente senza grandi sforzi. Stessa cosa dicasi per le altre lingue romanze: se ne conoscete una sarete avvantaggiati nell’imparare l’italiano data la loro somiglianza.

Quindi ricapitolando, tutte le vostre conoscenze ed esperienze pregresse possono venire in vostro soccorso ed evitarvi di fare scena muta. State calmi e vedrete che la lampadina si accenderà al momento giusto!

2. Usa tutte le parole che conosci

Questo punto è fondamentale: la cosa più importante è riuscire a comunicare.

Certo, se riusciamo a parlare perfettamente è molto meglio ma all’inizio tutto ciò che dobbiamo fare è inviare un messaggio e assicurarci che questo messaggio venga recepito. Come possiamo fare ciò? Utilizzando tutte le parole che conosciamo anche se la struttura grammaticale delle frasi che proferiamo non è perfetta. A questo punto potreste chiedermi “Ilaria, ci stai forse chiedendo di parlare a vanvera?”. Certo che no, vi sto solo dicendo di comunicare.

Il punto dal quale siamo partiti è il sentirsi bloccati e il non riuscire ad esprimersi in una lingua straniera, per questo motivo il nostro obiettivo in questo caso specifico non è quello di avere una conversazione perfetta, ma di rompere il ghiaccio e buttarsi nella conversazione. Per fare questo mettete insieme tutte le parole che conoscete, formate frasi semplici senza focalizzarvi troppo sulle regole grammaticali e cominciate a dire qualcosa. Il vostro scopo ora è quello di comunicare e di farvi comprendere il più più possibile. Con il tempo invece affinerete sempre più il vostro italiano e farete sempre più attenzione alla forma.

3. Divertitevi

Lo spirito con il quale intraprendete qualsiasi attività può influenzare il suo esito.

Qualsiasi sia la ragione per la quale avete deciso di imparare l’italiano (per mero interesse, perché qualcosa dell’Italia e dell’italiano vi affascina, per necessità) ricordatevi di divertirvi.

Anche se è necessario studiare per poter apprendere le lingue non considerate l’italiano un’attività di studio noiosa: cercate di renderla quanto più interattiva e divertente. Cercate ad esempio materiali che siano adatti a voi e al vostro modo di essere; non è necessario infatti seguire i metodi di studio canonici con ore di grammatica. Guardate i film, trovate dei partner linguistici, partecipate a sfide e tenete presente che anche il commettere errori può essere divertente e può favorire l’apprendimento della lingua. Ricordatevi inoltre che l’unico modo per sbloccarsi e superare la paura di sbagliare è quello di affrontare il problema di petto e parlare fin da subito!

Un’ultima considerazione: essere a conoscenza di una lingua diversa da quella di origine non deve farvi sentire insicuri e frustrati ma deve trasmettervi una sensazione positiva: deve spingervi a mettervi alla prova, deve inorgoglirvi e rendervi felici.

ilaria firma

Leave your comment and if you enjoyed this article share it!

Ps. Don’t forget to follow me on my Instagram, Facebook, Twitter and Pinterest.

Supplementary Worksheet
Mi blocco: I get stuck
Bene o male: one way or another
È una parola: easier said than done
Di poco conto: trivial
Appiglio: handhold
Parlare a vanvera: to talk nonsense
Esito: result
Affrontare il problema di petto: to face the problem head-on