Italian dialects are are local languages that can be totally different among them if we move along the peninsula. In Italy there are so many dialects; these languages are part of our story and every single place has its own dialect. Dialects are indipendent languages and they coexist with Italian, the official language of Italy. The idea of this article came from the long conversations with my students about this topic. Through these conversations I realized, to my great surprise, how much Italian dialects are interesting to my students, and for this reason I decided to write down the most popular questions they asked to me.

L’Italia è una nazione relativamente piccola caratterizzata però da grandi differenze che diventano sempre più evidenti man mano che ci si sposta lungo la penisola. Le tradizioni, gli usi e non ultimi i dialetti differiscono tantissimo da zona a zona e caratterizzano ogni singolo posto.

Nonostante l’esistenza dell’italiano come lingua ufficiale, proprio come affermano gli studiosi dell’Accademia della Crusca, dialetto e italiano non sono concorrenti o nemici ma convivono perfettamente.

Molte volte mi è capitato di parlare dei dialetti italiani con i miei studenti i quali mi hanno riempito di domande ed ho voluto condividere con voi quelle più gettonate.

Quanti dialetti esistono in Italia?

In Italia esistono un’infinità di dialetti, che sono delle vere e proprie lingue, che affiancano l’italiano e che si usano in modo indipendente.

Queste parlate locali variano da regione a regione, da provincia a provincia e addirittura da città a città. Ogni posto ha infatti un proprio dialetto con delle caratteristiche specifiche e più ci si allontana geograficamente più le differenze tra queste lingue aumentano. Facciamo un esempio pratico: se un napoletano e un torinese volessero parlare tra loro usando non l’italiano ma il loro dialetto non capiranno nulla, stessa cosa dicasi per un barese e un veneziano oppure per un palermitano e un milanese. Viceversa più le città e i paesi sono vicini tra loro più sarà facile capirsi anche usando il dialetto. Ma attenzione! Come si sa ogni regola ha la sua eccezione, ad esempio vicino al posto nel quale vivo ci sono dei paesini il cui dialetto è il franco-provenzale, oppure a meno di un’ora di auto ce ne è un altro nel quale parlano albanese. È chiaro che se io volessi parlare con loro usando il dialetto la conversazione sarebbe impossibile nonostante la vicinanza geografica.

A scuola si studia il dialetto?

Generalmente in Italia non si studia il dialetto a scuola, anche se conosco alcune realtà che organizzano dei corsi.

Il dialetto è una lingua a tutti gli effetti che non ha delle regole grammaticali scritte e che non si studia sui libri. Si tramanda invece oralmente e si apprende fin da piccoli in modo molto naturale attraverso l’ascolto dei genitori e degli altri adulti.

Quando i miei studenti mi hanno posto questa domanda sono rimasta un po’ perplessa, perché per me sarebbe pazzesco ipotizzare un corso di dialetto a scuola. Vi spiego brevemente il motivo prendendo in esame il mio caso. Io ho frequentato le scuole superiori in una città diversa dalla quale vivevo e come me molti dei miei compagni di classe venivano dalla provincia. Perché avrei dovuto spendere tempo ed energie nello studiare una lingua praticamente inutile e che non aveva nulla a che fare con le mie origini? Credo che la mia sia una domanda più che lecita che vi fa capire tutto il mio scetticismo nei confronti di questo tipo di corsi a scuola.

Posso imparare il dialetto?

A questa domanda mi viene naturale rispondere in due modi: sì e no.

Cominciamo dal sì. Sì perché niente è impossibile. Bisogna considerare però che questa sarà un’impresa molto più ardua che imparare l’italiano o una qualsiasi altra lingua ufficiale, fondamentalmente perché nella maggior parte dei casi non ci sono risorse a disposizione per esercitarsi. Voglio comunque essere positiva e non eliminare del tutto questa possibilità. Mi spiego meglio: se decidete di trasferirvi in un determinato posto qui in Italia e di restarci per un lungo periodo, verrete in contatto con le persone del posto, entrerete in confidenza con loro ed è sicuro che prima o poi qualcuno parlerà con voi con il dialetto. Ovviamente questo processo sarà graduale e naturale e imparerete questa nuova lingua come i bambini, ascoltando e ripetendo.

Veniamo ora al no. No perché come ho già affermato in precedenza il dialetto è poco utile. Si può usare solo con coloro che si conoscono e con i quali si ha già confidenza. Inoltre se ci si sposta anche solo di pochi chilometri o si vuole parlare con sconosciuti non c’è davvero ragione di usarlo.

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Conclusione

Molti affermano che il dialetto è cultura, e io sono totalmente d’accordo con questa affermazione. Il dialetto è qualcosa da custodire e tutelare perché è legato alla storia e alla cultura di ogni luogo e rappresenta le nostre radici. Per fortuna però in Italia, accanto a tutte queste lingue locali, abbiamo una lingua ufficiale stupenda, strumento unificatore del nostro bel paese.

Ilaria image

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Supplementary Worksheet
Concorrenti o nemici: adversary or enemy
Convivono: they coexist
Vicinanza geografica: geographical proximity
A tutti gli effetti: full-fledged
Si tramanda: hand it down
Risorse a disposizione: available resources
Custodire: to be preserved