In today’s article called “Chiedere e rispondere in italiano”, I am going to talk about how to ask a question and answer it. Read this article, in order to find useful tips to avoid mistakes and to make sure to use correct sentences when you answer in Italian.

La comunicazione è un complesso insieme fatto di mimica, gesti, silenzi, suoni. Tra tutte queste componenti elencate, per noi che siamo appassionati di lingua, la cosa che ci preme approfondire di più è la comunicazione verbale, in pratica la parte della conversazione.

Ogni conversazione come già spiegato nell’articolo 7 consigli per non farsi prendere dal panico durante una conversazione in italiano prevede un 50% di ascolto e un 50% di parlato. Ci deve essere dunque uno scambio di informazioni e il modo più semplice di tutti per far avvenire questo scambio è attraverso le domande.

Vediamo di seguito alcune considerazioni importanti che le riguardano:

1. Come farle

Prima di tutto mi sembra opportuno spendere qualche momento per dirvi cosa dire quando dobbiamo chiedere informazioni e cosa invece evitare. Una frase che sento molto spesso è Posso chiedere una domanda?” che insieme a “Posso domandare una domanda?” è decisamente da evitare. Perché? 

Perché chiedere e domandare implicano già la presenza di una domanda, quindi  il formulare frasi del genere porterà ad una ripetizione poco piacevole. Sono certa che tutti voi sapete già, soprattutto se avete già letto ed ascoltato il mio articolo 3 consigli pratici per migliorare il tuo italiano, che alla lingua italiana le ripetizioni non piacciono.

Ecco allora le alternative possibili:

  • Posso fare una domanda?
  • Posso porre una domanda?
  • Posso domandare una cosa?
  • Posso chiedere una cosa?

2. Le frasi affermative e interrogative sono uguali

In italiano è molto facile fare una domanda e fornire una risposta fondamentalmente perché le frasi affermative e interrogative sono uguali. 

Fate attenzione!

Se io chiedessi a me stessa:

  • Io sono italiana? La risposta sarebbe:
  • Sì, io sono italiana.

Come potete vedere la struttura della domanda e della risposta rimane esattamente la stessa con soggetto, predicato verbale e complemento alla fine. L’unica cosa che cambia è il punto interrogativo e l’intonazione: nella domanda la voce sale sull’ultima parola, nella risposta invece il tono della voce rimane costante.

Rileggete ad alta voce e ascoltate:

  • Io sono italiana? 
  • Sì, io sono italiana.

3. La domanda facilita la risposta

Una cosa che ripeto sempre ai miei studenti fin dalla prima lezione di italiano è la seguente: “Fate attenzione alla domanda che vi pongono, perché nella domanda potete trovare molti indizi per formulare la risposta”, proprio come abbiamo visto in precedenza. 

Di seguito vi fornirò altri esempi e vi spiegherò gli elementi ai quali prestare attenzione:

a. Mantenere il tempo verbale

  • (Tu) abiti in Italia?
  • Sì, (io) abito in Italia.

In questo esempio oltre alla struttura soggetto + verbo + complemento, un altro fattore rimane invariato: il tempo verbale.

Questo vale per tutti, ma soprattutto se siete principianti, non impelagatevi in risposte troppo complicate ma mantenete le frasi semplici e assicuratevi che esse siano prive di errori.

b. Attenzione alle preposizioni

  • Per quanto hai vissuto in Svizzera?
  • Ho vissuto in Svizzera per tre anni?
  • Da quanto tempo suoni la chitarra?
  • Suono la chitarra da 6 mesi.

In questi esempi si nota immediatamente che oltre al tempo anche le preposizioni non cambiano. Quindi quando dovete dare delle risposte nelle domande e nelle risposte prestate sempre attenzione a questi elementi perché vi aiuteranno nella formulazione di frasi corrette. 

Volendo fare la prova del nove di quanto detto finora proviamo a riproporre una delle domande fatte in precedenza, cambiando però la preposizione nella risposta: 

  • Per quanto hai vissuto in Svizzera?
  • Ho vissuto in svizzera da 3 anni.

Ecco che qui c’è qualcosa che non quadra, qualsiasi italiano troverà questa frase ambigua e difficile da comprendere.

Vi state chiedendo il perché? Semplicemente perché avrà difficoltà nel capire se una certa persona ha vissuto in Svizzera per per anni e ora non lo fa più oppure se vive in Svizzera da tre anni e continua a farlo. 

Per evitare questa confusione, come detto in precedenza utilizzate strutture semplici, attenetevi ai tempi verbali presentati nelle domande, e perché no, anche alle parole delle usate per formulare le domande.

Conclusione

In questo articolo ho deciso di raccogliere spiegazioni e consigli che spero vi aiutino a chiedere informazioni e a rispondere in italiano. Sono dei consigli molto semplici da seguire ma che, posso garantirvi, faranno la differenza, soprattutto se non vi sentite ancora sicuri del vostro italiano e se il solo pensiero di avere una conversazione in una lingua straniera vi fa agitare. 

Applicando questi suggerimenti imparerete pian piano a sbloccarvi e a parlare sempre più fino a quando vi sentirete liberi di variare a vostro piacimento.

ila firma

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