Translated by Alanna Quintyne

Piacere is a verb a little bit particular, because its conjugation has only 2 forms piace and piacciono. But, it is not the only one, in fact there are others that act in the same way. In today article called “Verbi simili a piacere”, I talk about other 6 verbs that can be conjugated in the same way! Keep reading to learn more!! :)

Conoscete piacere? Sapete come si usa? Se la vostra risposta è affermativa sono sicura che avete notato che questo è un verbo un po’ particolare e il modo in cui si usa non è esattamente come tutti gli altri. Perché?

Perché presenta due sole forme verbali: piace e piacciono, che sono accompagnati da quelli che si chiamano pronomi indiretti.

Se questa brevissima spiegazione vi fa annuire ed essere d’accordo con me significa che non avete ho bisogno di ulteriori chiarimenti. D’altra parte se quanto spiegato vi fa corrucciare la fronte è il caso di approfondire quanto detto con l’articolo Il verbo piacere.

Verbi simili a piacere

Piacere non è l’unico verbo che in italiano si comporta in modo così particolare: ce ne sono altri. Eccone alcuni di seguito:

  • Mancare 
  • Bastare 
  • Servire 
  • Sembrare 
  • Restare
  • Rimanere

Prima che vi allarmiate voglio però mettere in chiaro una cosa, e cioè che tutti questi verbi possono essere coniugati in 2 modi diversi: 

  • Nel modo più canonico, cioè con tutti i pronomi personali soggetto (io, tu, lui, lei, noi, voi, loro).
  • Seguendo lo schema di piacere con i pronomi indiretti che accompagnano il verbo.

Di seguito spiegherò come coniugare i verbi su elencati usando il secondo dei casi, ovvero con i pronomi indiretti. Vediamoli insieme:

Mi manca

Ti manca

Gli / Le manca

Ci manca 

Vi manca 

Gli manca

Manca a me

Manca a te

Manca a lui / a lei

Manca a noi

Manca a voi

Manca a loro

A me manca

A te manca 

A lui / a lei manca

A noi manca

A voi manca

A loro manca

Ti mancano

Ti mancano

Gli / Le mancano

Ci mancano

Vi mancano

Gli mancano

Mancano a me

Mancano a te

Mancano a lui / a lei

Mancano a noi

Mancano a voi

Mancano a loro

A me mancano

A te mancano 

A lui / a lei mancano

A noi mancano

A voi mancano

A loro mancano

Proviamo a fare subito delle frasi con con questo verbo:

  • Ci manca tanto l’isola in cui abbiamo trascorso la vacanza.
  • Vi manca molto per finire il progetto? No, ci mancano solo gli ultimi dettagli.

Prima di procedere voglio farvi notare che i verbi di cui parlerò in seguito quando devono essere coniugati utilizzano lo stesso identico schema di piacere e di mancare, quindi:

  • Pronome indiretto + verbo (nella forma breve),
  • Verbo + pronome indiretto (messo prima o dopo il verbo nella forma lunga).

 Questo è il motivo per il quale eviterò di ripetere la coniugazione ad ogni verbo.

2. Bastare (to be enough)

Solitamente il verbo bastare è utilizzato per dire stop. Ad esempio:

  •  Ora basta. Non ne posso più!

In realtà esso si può usare anche come to be enough. Ad esempio:

  • A pranzo solo un panino non mi basta (cioè non è sufficiente).
  • Ti bastano due cucchiaini di zucchero? (cioè sono sufficienti?).

3. Servire (to be needed)

Servire è un verbo che è tradotto comunemente come to serve, come nel seguente caso:

  • Il cameriere serve gli avventori.

Ma quando usiamo le due forme serve e servono il suo significato diventa to be needed. Ad esempio:

  • Ci serve una bella birra per riprenderci dalla fatica fatta.
  • Vi servono dei buoni spesa? Ne ho molti!.

4. Sembrare (to seem)

Sembrare è un altro verbo che può essere coniugato in due modi diversi, con tutte le forme verbali io, tu , lui, lei, noi, voi, loro e con i pronomi indiretti. Concentriamoci per il momento sulla seconda forma e proviamo a usare sembra e sembrano nelle frasi:

  • Quell’uomo gli sembra strano.
  • Gli alpaca sembrano animali così carini!

5. Restare, rimanere (to be left)

Restare e rimanere sono tradotti generalmente come to stay, to remain, Ma quando li usiamo seguendo lo schema di piacere assumono un altro significato, quello di to be left.

Le due forme saranno quindi: resta-restano, rimane-rimangono. Ad esempio:

  • Mi resta ancora una settimana di lavoro e poi finalmente andrò in vacanza.
  • Ti restano solo pochi chilometri da percorrere per finire la gara!
  • Ci rimane poco tempo. Dobbiamo fare in fretta!
  • Le rimangono solo due opzioni. Spero scelga bene.

Attenzione!

In tutti gli esempi mostrati finora ho utilizzato solo i pronomi indiretti nella forma più breve.  Questo non significa però che non possiate utilizzarli nella forma più estesa, anzi… Essi sono consigliati in particolar modo quando volete enfatizzare qualcosa, ad esempio:

  • Ho quasi finito di studiare per l’esame.
  • Beato te. A me manca ancora metà il libro.

Conclusione

I verbi esaminati finora in questo articolo chiamato Verbi simili a piacere, possono essere coniugati tutti in due modi diversi, usando cioè i pronomi personali soggetto oppure i pronomi oggetto indiretti. Prestate però particolarmente attenzione al verbo bastare che è coniugato perlopiù utilizzando le due forme basta-bastano.

È sempre interessante notare queste particolarità e capire come la lingua possa variare a seconda di quanto dobbiamo esprimere. Come già affermato in un articolo precedente, più  approfondiamo lo studio della lingua e più riusciamo a coglierne le sue sfumature anche quelle più piccole che ci avvicinano sempre più al nostro obiettivo: parlare sempre più come i madrelingua italiani.

ila firma

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