In today’s article called “Portafortuna di Capodanno”, I am going to tell you some lucky charms that Italians use on New Yeasr’s Eve to attract abundance and happiness. If you want to know more about these Italian traditions and beliefs keep reading the following lines and don’t forget to let me know if you have the same beliefs in your country or if you have different lucky charms! I can’t wait to read your comments! :)

Gli italiani sono scaramantici?  Usano portafortuna? Hanno dei rituali con i quali credono di poter scacciare la malasorte? Direi proprio di sì.

Visto che il nuovo anno è vicino vorrei approfittarne per farvi conoscere alcuni dei riti e dei  simboli considerati benauguranti e che secondo le credenze popolari dovrebbero contribuire a farci avere un nuovo anno grandioso. Vediamo insieme quali sono:

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1. Lenticchie e cotechino o zampone

Quale italiano la notte del 31 dicembre non mangia lenticchie e cotechino?  Beh, solo i vegetariani e vegani, perché lenticchie e cotechino sono il cibo portafortuna per eccellenza, i quali dovrebbero portare rispettivamente ricchezza e salute .

Ma perché sono considerati portafortuna e si mangiano proprio in questo giorno?

La tradizione delle lenticchie ha un’origine antichissima e risale addirittura ai romani, i quali consideravano questo legume estremamente prezioso, tanto è vero che ne  regalavano un sacchetto ad amici e parenti qualche giorno prima del nuovo anno come buon auspicio.

Lo zampone e cotechino invece non origine più tarda, e si fanno risalire intorno al 1500 quando Pico della Mirandola suggerì ai suoi concittadini di macellare tutti i maiali piuttosto che lasciarli nelle mani dei nemici che stavano assediando la città ed è proprio per trovare il modo di conservare tutta questa carne che nacquero queste prelibatezze, cotechino e zampone, che ancora oggi mangiamo

2. Indossare qualcosa di rosso

In Italia il 31 dicembre non si può non indossare qualcosa di rosso. Ho già accennato a questa tradizione nell’articolo chiamato Capodanno in Italia, nel quale ho affermato che sia che si indossi un abito, l’intimo oppure solo un dettaglio come un fermaglio tra i capelli, un gioiello o un papillon, il rosso è d’obbligo. 

Ma perché il rosso indossato la notte di San Silvestro porta fortuna? Anche questa tradizione ha origini molto antiche, infatti già ai tempi dei romani sia donne che uomini indossavano qualcosa di rosso, simbolo della fecondità e della fertilità.

Il rosso unito al cotechino e alle lenticchie dovrebbe garantire quindi un anno super prospero e produttivo.

3. Il bacio sotto al vischio

Cosa facciamo quando scocca la mezzanotte? Ci diamo un bacio sotto al vischio e cominciamo a fare il trenino!

Quella del vischio è una tradizione non solo italiana, essa infatti affonda le sue radici in un’antica leggenda nordica. Essa narra che questa pianta fu utilizzata per costruire un arma usata per uccidere un ragazzo. Sua madre pianse disperata e le sue lacrime cadendo sul vischio si trasformano in bacche che ridiedero vita al figlio. Ecco che ancora oggi il vischio viene associato alla rinascita, e gli viene attribuito un potere benaugurante. È per questo che in tutte le case appendiamo un ramo di vischio al di sotto del quale ci scambiamo baci e auguri.

4. Buttare le cose vecchie

Ecco una tradizione spiccatamente meridionale della quale non posso fare a meno di parlare visto che provengono dal sud Italia: a Capodanno si buttano le cose vecchie! Ma quali cose? Di tutto: piatti, bicchieri, ma anche cose più grandi come gli elettrodomestici…

Mi ricordo che da piccola trascorrevo sempre la notte di San Silvestro in casa con la mia  famiglia, anche per evitare il rischio di essere colpiti dagli oggetti che venivano lanciati da finestre e balconi. 

Questa tradizione è andata via via perdendosi anche a causa della crisi economica che ha colpito l’Italia negli anni scorsi, e di questa perdita si possono riconoscere due aspetti diversi. Da una parte può essere individuato qualcosa di positivo: ossia evitare il reiterarsi di una sorta di inciviltà che non può essere tollerata, e cercare di tutelare l’ambiente utilizzando gli oggetti comprati il più a lungo possibile.

Dall’altra parte però bisogna riconoscere la grandiosità del principio che sta dietro al buttare le cose vecchie, che significa dare addio a tutto ciò che di vecchio e stantio ci ha accompagnato durante il vecchio anno, persone incluse,  per rompere con il con un passato pesante a logorante e aprirsi a un futuro radioso.

Conclusione

Ogni nuovo anno porta grandi aspettative: la speranza per un futuro migliore, la voglia di dimenticare situazioni e persone che ci hanno fatto soffrire… E che male c’è se cerchiamo di attirare la fortuna facendo ricorso a riti propiziatori e a credenze che dovrebbero aiutarci a raggiungere il nostro scopo?

Con questo quesito vi lascio augurandovi un anno pieno di serenità e soddisfazioni. 

Buon anno nuovo!

ila firma

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