Ciao io sono Ilaria di ilazed.com, fondatrice del progetto ilazed ed insegnante di italiano.

Nel corso degli ultimi anni ho aiutato centinaia di studenti a imparare e a sentirsi a proprio agio con questa lingua. Ed è proprio questo che voglio fare anche con te!

Attraverso questo podcast chiamato Speak Italian with ilazed voglio aiutarti a parlare in modo fluido in italiano, senza ricorrere ai libri di testo.

Il metodo è semplice: in ogni episodio ascolterai una breve storia e risponderai ad alcune domande su di essa. Dopo che avrai risposto ti svelerò le frasi corrette. In questo modo potrai confrontare diverse risposte ed individuare gli eventuali errori.

Prima della storia ci sarà una breve spiegazione su vari argomenti, tra cui grammatica, vocabolario, espressioni idiomatiche e tanti consigli per migliorare questa lingua.

In questo episodio voglio spiegarti un paio di cose alle quali prestare attenzione se il tuo obiettivo è quello di per parlare meglio in italiano e rendere più comprensibile ciò che dici. In realtà potremmo considerarli due veri e propri trucchi:

1. Attenzione al non: la parola non in inglese corrisponde a not, e per non confondere il nostro non con il semplice no è sempre necessario pronunciare tutte le n presenti in questa parola, compresa la n finale.

Ad esempio:

    • Non sono in casa è diverso dal dire No sono in casa,

così come

    • Non esco stasera è diverso da No esco stasera.

Quindi quello che bisogna fare, come sapete già, è pronunciare sempre tutte le lettere che compongono la parola.

2. Attenzione alla D eufonica: la D eufonica è quella di che si aggiunge dopo le seguenti lettere: a, e, e più raramente o, quando la parola successiva comincia con la stessa vocale.

Ad esempio:

    • Vado ad Amsterdam, oppure
    • Esco con Ornella ed Erminia.

Utilizziamo questa D perché rende più bello e più facile pronunciare le parole.

Bene, una volta chiariti questi concetti proviamo a metterci alla prova con la storia di oggi.

 La storia di Giulio

Giulio è un ragazzo all’apparenza normale che in realtà ho un dono speciale: lui riesce a vedere il futuro. Lui associa questa sua capacità al fatto di essere un ragazzo particolarmente riflessivo e sensibile.

    • Chi è Giulio?
    • Giulio è un ragazzo all’apparenza normale che ha dono speciale.
    • Giulio è un ragazzo normale?
    • Sì, Giulio è un ragazzo all’apparenza normale che ha dono speciale.
    • Giulio ha qualche dono?
    • Sì, Giulio può vedere il futuro.
    • Perché secondo Giulio lui può vedere il futuro?
    • Perché è un ragazzo particolarmente riflessivo e sensibile.
    • Giulio è un ragazzo impulsivo?
    • No, Giulio non è impulsivo ma riflessivo.
    • Quali sono le caratteristiche che gli permettono di vedere il futuro?
    • Secondo Giulio le caratteristiche che gli permettono di vedere il futuro sono il suo essere riflessivo e sensibile.
    • A cosa associa Giulio la sua capacità di vedere il futuro?
    • La associa al fatto di essere un ragazzo particolarmente riflessivo e sensibile.

Giulio non ha scoperto questa capacità di recente, già da piccolo aveva notato qualcosa: sogni ricorrenti, strani flashback che si avveravano.

    • Giulio ha scoperto la capacità di vedere il futuro solo di recente?
    • No, non ha scoperto la capacità di vedere il futuro solo di recente, già da piccolo aveva notato qualcosa di strano.
    • Quando ha scoperto Giulio la capacità di vedere il futuro?
    • Giulio ha scoperto la capacità di vedere il futuro da piccolo.
    • È vero che Giulio ha scoperto di poter vedere il futuro da poco?
    • No, non è vero. Giulio ha scoperto di poter vedere il futuro da piccolo.
    • Giulio è un ragazzo che ha un dono speciale?
    • Sì, Giulio è un ragazzo che ha un dono speciale, infatti ha la capacità di vedere il futuro.
    • Come ha scoperto di avere questa capacità? 
    • Lui ha scoperto di avere questa capacità facendo attenzione a sogni ricorrenti, a strani flashback che si realizzavano.
    • È vero che Giulio ha scoperto di poter vedere il futuro grazie alla lettura della mano e ai sogni?
    • Non proprio. Giulio ha scoperto la sua capacità di vedere il futuro non grazie alla lettura della mano ma grazie ai sogni, ai flashback che diventavano realtà.
    • Cos’è che ha permesso a Giulio di capire di essere in grado di vedere il futuro?
    • Varie cose gli hanno permesso di capire di essere in grado di vedere il futuro: sogni ricorrenti, strani flashback che diventavano realtà.

All’inizio Giulio era proprio perplesso incredulo è un tantino preoccupato, ma poi ha imparato a convivere e ad accettare il suo dono promettendo a se stesso di usarlo a fin di bene.

    • Giulio era felice quando ha scoperto di avere un dono così speciale?
    • No, non era felice ma perplesso, incredulo e un tantino preoccupato.
    • Quando Giulio ha scoperto di avere un dono speciale?
    • Giulio lo ha scoperto da piccolo.
    • Giulio era elettrizzato è felice di questa scoperta?
    • No, non era né elettrizzato né felice di questa scoperta.
    • Perché Giulio non era felice di questa scoperta?
    • Perché si sentiva più che altro perplesso, incredulo e un tantino preoccupato.
    • È vero che Giulio non ha ancora accettato il suo dono?
    • No, Giulio ha imparato ad accettare il suo dono.
    • Qual è il dono di Giulio? 
    • Il suo dono è la capacità di vedere il futuro.
    • Giulio ha imparato ad accettare il suo dono?
    • Sì, col tempo Giulio ha imparato a convivere e ad accettare il suo dono.
    • È vero che Giulio farà buon uso del suo dono?
    •  Sì, lui ha promesso a se stesso di usarlo a fin di bene.
    • In che modo userà Giulio la sua capacità di vedere il futuro?
    • Giulio la userà a fin di bene.

Bene, siamo giunti alla fine di questa storia e di questo episodio. A questo punto puoi fare due cose: riascoltare questo episodio e e continuare a fare pratica con le domande e le risposte che hai già, oppure puoi ascoltare l’episodio successivo.

Ricorda, se hai bisogno dello script visita il mio sito www.ilazed.com , lì troverai tutto ciò di cui hai bisogno.

If you need more information about how to use Non and the letter D don’t miss out on this article! :)