How do you translate “I am sorry” in Italian? How many ways are there in Italian? Is “Scusa” the only option, or are there other forms you might use? If you’re curious to delve deeper into this topic, don’t wait any longer and start reading the following article titled “Scusa o Mi dispiace?”

Alcune settimane fa una mia nuova studentessa che parla un italiano quasi perfetto mi ha rivelato di avere molte difficoltà nel capire quando usare Scusa e quando usare Mi dispiace. E ha continuato ad avere delle perplessità anche dopo aver letto un sacco di spiegazioni su questi termini.

Sperando che questo argomento sia di vostro gradimento e che vi sia di aiuto cercherò di spiegare nel modo più chiaro possibile quello che ho detto a lei.

Scusa vs Mi dispiace

Un po’ di confusione viene sicuramente dal fatto che in entrambi i casi la traduzione inglese può essere I am sorry. E allora quando usare l’uno o l’altro? Leggete la spiegazione che segue!

Quando si usa scusa

1. Scusa si usa quando si fa un danno a qualcuno

Scusa si usa quando qualcuno fa qualcosa di brutto, di sbagliato nei confronti di un’altra persona. Questa azione che causa danno può essere fatta volontariamente o involontariamente. Ecco degli esempi pratici. 

Se inavvertitamente pestate il piede a una persona direte:

  • Scusa non l’ho fatto a posta!

Allo stesso modo se siete in ritardo a un appuntamento perché l’autobus ha fatto tardi, e quindi il ritardo non è causato direttamente da voi, potreste dire:

  • Scusami ma l’autobus ci ha messo una vita!

Prendiamo ora l’esempio di due fratellini che litigano e uno dei due distrugge il gioco preferito dell’altro, cosicché è costretto dai genitori a fare mea culpa. Ebbene, anche in questo caso il bambino potrà usare il verbo scusare o scusarsi anche se ha fatto l’azione di proposito. Ad esempio dirà:

  • Scusa se ti ho rotto il gioco!
  • Scusami se mi sono comportato male, non lo farò più!

2. Scusa per richiamare l’attenzione di qualcuno

Quando si vuol richiamare l’attenzione di qualcuno, ad esempio quella di un cameriere al ristorante o di una commessa in un negozio, si può far ricorso alle parole che indicano il loro ruolo al lavoro, ma molto più comune è usare il verbo scusarsi. Ecco alcuni esempi:

  • Cameriere, può portarmi un’altra bottiglia d’acqua?
  • Mi scusi, potrei avere un po’ di pane?

È chiaro che in questo caso non ci si sta scusando per aver fatto o detto qualcosa di male, ma il verbo è usato per richiamare con garbo e cortesia l’attenzione della persona che è pagata per offrirci un servizio.

3. Scusa per farci ripetere qualcosa

Quando non si capisce quello che ci viene detto possiamo usare ancora scusa con le varianti di mi scusi e scusami a seconda del contesto più o meno formale. È chiaro che in questo caso scusa assume il significato di pardon. Ad esempio:

  • Scusami?
  • Mi scusi?

Ma si potrebbe anche aggiungere altro, come:

  • Scusami, puoi ripetere? o
  • Scusi, può ripetere?

Quando si usa Mi dispiace

Mi dispiace si usa quando c’è una persona che sta vivendo una situazione di disagio e di stress. È una parola di conforto con la quale si vuole manifestare empatia e vicinanza psicologica a qualcuno che sta affrontando un periodo difficile, del quale però non siamo noi i responsabili.

Ad esempio, se una persona ha perso il lavoro, è stata lasciata dal partner, o sta vivendo un qualsiasi altro evento negativo potremmo dirgli:

  • Mi dispiace, ti sono vicino!

Potete notare che la persona che esprime vicinanza non usa “Scusami” perché ovviamente non è la causa che genera malessere.

Fin qui abbiamo spiegato quando si usa e quando non quando si usa scusa e quando si usa mi dispiace ma in realtà le opzioni non sono terminate. Infatti abbiamo ancora:

  • Scusami / Perdonami come excuse me

Scusare e perdonare sono spesso usato usati quando c’è bisogno di interrompere qualcuno per chiedere delle informazioni. Se si richiedono informazioni negli uffici pubblici è fortemente consigliato il Lei di cortesia. Ad esempio:

  • Mi scusi, potrebbe darmi i modi i moduli da compilare?
  • Mi perdoni, è questo l’ufficio immigrazione?

Ma si possono usare questi due verbi nella forma informale? Certo che sì! In particolare quando si vuol fare una richiesta a qualcuno che conosciamo già e di cui dobbiamo interrompere delle azioni:

  • Scusa, potresti prendermi quel contenitore lì in alto?
  • Perdona l’interruzione ma mi servirebbe il tuo parere su una questione importante.
  • Perdonami come to forgive

Ecco un altro verbo italiano che può essere usato per chiedere scusa. Questo però si usa quando si vuol esprimere vera contrizione, ossia quando c’è un sincero pentimento per qualcosa che è stato fatto che porta ad un forte sentimento di dolore. Un esempio perfetto dell’uso di questo termine lo trovate in una famosa canzone di Tiziano Ferro chiamata appunto “Perdono”.

Ecco alcune frasi in cui potreste sentirlo:

  • Perdonami se ti ho fatto soffrire, ma solo ora capisco quanto sei importante per me!
  • Ti prego perdonami per quello che ho fatto! Ma l’ho fatto solo a fin di bene!
  • Spiacente come I am sorry, I am afraid

Ultima parola che affronteremo in questo articolo è spiacente. Spiacente si usa quando non si vuole o non si ha la possibilità di aiutare qualcuno. È spesso usato in un contesto professionale per mantenere il distacco e mostrare al tempo stesso rispetto verso il nostro interlocutore. Ad esempio:

  • A: Potrebbe dirmi il nome di chi alloggia nella camera 132.
  • B: Spiacente, non posso rivelare queste informazioni. Sono riservate.

Volendo potreste usare anche spiacente in una conversazione più informale, ma ricordate che se usato con gli amici questo spiacente vi farà apparire un po’ troppo freddi e distaccati, come in questo caso:

  • A: Potresti chiedere alla tua amica se le va di uscire con me?
  • B: Sono spiacente, ma ho smesso di intromettermi nella vita degli altri.

Ricorda!

La lingua italiana è molto flessibile e queste sono solo delle linee guida per aiutarvi a capire il significato di questi termini e di come usarli al meglio.

Per questo per quanto riguarda quest’ultimo caso mi preme aggiungere che potreste anche sostituire il termine Spiacente con le varianti Mi spiace o con Mi dispiace. Così facendo le risposte saranno altrettanto corrette e avranno perfettamente senso.

Conclusione 

È sempre interessante approfondire la lingua e capire bene come usare termini tanto comuni quanto utili come scusa e mi dispiace. 

Ricordate che a seconda delle situazioni ci sono forme più corrette di altre. Ma in generale, se vi attenete alle spiegazioni presentate in questo articolo, sono sicura che non avete che non avrete grossi problemi e che ve la caverete in ogni situazione.

ila firma

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