Do you know italki? It’s the ultimate tool for learning a foreign language. In the following lines, you’ll find my personal experience with this online platform — both as a teacher and as a student. If you’re curious, keep reading!

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento sempre più grande nel modo di lavorare e di studiare. La flessibilità ormai la fa da padrona e il lavoro e
l’apprendimento a distanza sono realtà sempre più consolidate. In particolare, le piattaforme per l’apprendimento delle lingue online hanno rivoluzionato il modo in cui studiamo, insegniamo e comunichiamo. Tra queste, italki è sicuramente una delle più popolari.

Ma cos’è italki?

Italki è la piattaforma di lingua online numero uno che, grazie alla sua flessibilità e alla sua vasta comunità internazionale, è diventata la leader indiscussa
nell’apprendimento delle lingue straniere.

Sono abbastanza sicura che avete già sentito parlare di questa piattaforma. Ma se non è così e volete scoprire ulteriori informazioni che la riguardano, vi invito a leggere il mio ultimo articolo chiamato 6 consigli per imparare efficacemente l’italiano. Se invece sapete già tutto di questa piattaforma, procedete pure con l’ascolto di questo articolo in cui condividerò con voi la mia personale esperienza con italki, sia come insegnante di italiano che come studente di lingue, affinché la possiate utilizzare al meglio.

La mia esperienza come insegnante su italki

Sono ormai diversi anni che insegno italiano, anche su italki, e devo dire che ci sono davvero tanti benefici a far parte del suo team.

Oltre alla sua grande flessibilità che mi permette di scegliere quando insegnare, da dove insegnare e impostare i costi delle lezioni, italki mi consente di trovare sempre costantemente nuovi studenti interessati ad imparare una lingua straniera (l’italiano nel mio caso).

Questo non solo fa sì che io possa lavorare con costanza ma, nel corso del tempo, mi ha anche consentito di creare una base di studenti appassionati e motivati, che lezione dopo lezione, sono diventati parte integrante della mia vita e con i quali si sono creati dei rapporti talmente profondi che vanno oltre al semplice rapporto lavorativo insegnante-studente.

Insegnare italiano agli stranieri è decisamente un’esperienza significativa per me.

Quando ho deciso di candidarmi come insegnante sulla piattaforma italki, ero mossa dal desiderio di condividere la mia passione per la lingua e la cultura italiana con persone provenienti da tutto il mondo. Non immaginavo, però, che sarei potuta entrare in contatto con un numero così alto di persone e non avevo idea di quanto questa scelta mi avrebbe arricchito non solo professionalmente, ma anche umanamente. Ed è proprio sulla componente umana che vorrei concentrarmi per qualche attimo rispondendo alle domande che seguono.

Ma come ho fatto ad ottenere tutto questo? Come ho fatto a creare relazioni così strette?

L’ho fatto concentrandomi fin dall’inizio su ciascuno studente, ponendo domande, interessandomi ad ognuno di loro. Il tempo che trascorriamo insieme non appartiene più a me, ma diventa il loro in tutto e per tutto. E in questo modo, mettendo al centro la persona che ho di fronte, con il suo livello di partenza, con la sua storia, le sue paure, obiettivi e motivazioni si crea un rapporto autentico, profondo, basato sulla stima e sulla fiducia.

La trial lesson generalmente mi dà lo spunto per farmi un’idea di chi ho davanti, ma sono le lezioni successive, corredate dai feedback degli studenti, a farmi capire se stiamo procedendo nella direzione giusta o se bisogna apportare alcune modifiche al percorso.

Credo fermamente che l’apprendimento di una lingua non possa ridursi a un insieme di regole grammaticali o a un esercizio meccanico di memorizzazione: imparare una lingua significa entrare in contatto con un modo diverso di pensare, di sentire e di comunicare.

Ma cosa non meno importante significa anche fare gioco di squadra: studente e insegnante si alleano per raggiungere gli obiettivi stabiliti insieme all’inizio del percorso.

Il mio metodo si fonda sulla creazione di un rapporto profondo con ciascuno studente basato sul rispetto e sulla fiducia.

Ed è proprio questo tipo di approccio che mi ha permesso di costruire relazioni solide e durature. Infatti, come ho accennato nel mio articolo chiamato 6 consigli per imparare l’italiano in modo efficace“, nelle lezioni individuali ci si sceglie a vicenda per costruire un rapporto che, settimana dopo settimana, mese dopo mese e anno dopo anno, porta anche alla nascita di vere e proprie amicizie.

La mia esperienza come studente su italki

La mia esperienza su italki non si limita solo all’insegnamento dell’italiano ma mi ha visto anche nelle vesti di studente di inglese.

Ma prima di mostrarvi quali sono i punti di forza che ho riscontrato in qualità di studente vorrei aprire una piccola parentesi, invitandovi ad ascoltare l’intero
l’episodio. Alla fine di esso infatti vi presenterò un’incredibile promozione per iniziare finalmente il vostro percorso di apprendimento dell’italiano, o qualsiasi lingua straniera desideriate!

Flessibilità come punto di forza

La flessibilità per me è la cosa più importante di tutte. Il mio lavoro, infatti, è estremamente variabile; ogni giorno è diverso dall’altro e questo rende spesso complicato il seguire dei corsi con giorni e orari prestabiliti. Per questo italki è una grande risorsa per tutti coloro che sono un po’ allergici alla routine o che, come me, hanno un lavoro con orari che cambiano praticamente ogni giorno.

Italki da questo punto di vista ha un grande vantaggio: ti consente di pagare solo le lezioni a cui si è preso parte, senza doversi preoccupare di perdere i soldi nel caso in cui non si possa partecipare a una lezione (come nei corsi di gruppo ad esempio).

Ma tornando alla mia personale esperienza, nel periodo in cui seguivo corsi di inglese su italki avevo due insegnanti diverse che alternavano: con una mi concentravo di più sulla conversazione, con l’altra sulle strutture e sulla grammatica.

Inoltre, in quel periodo lavoravo particolarmente il pomeriggio e la sera, non per mia predilezione ma perché avevo un numero molto alto di studenti che vivevano a San Francisco. Potete immaginare quindi che seguire le lezioni di inglese dopo il lavoro per me era praticamente impossibile (o comunque non sostenibile a lungo termine) se consideriamo che tra Italia e California c’è un fuso orario di ben 9 ore.

Dunque, considerando la situazione di quel periodo ho deciso di trovare degli insegnanti australiani che offrissero lezioni di 45 minuti (scelta strategica che mi consentiva di fare anche una piccola pausa di 15 min prima dell’eventuale lezione successiva) riuscendo a incastrare alla perfezione i miei impegni lavorativi con le mie esigenze di studio.

Insomma, ci sono diversi aspetti che rendono italki una piattaforma adatta alle esigenze di ciascun utente. Basta solo capire quali sono le proprie esigenze, impostare i vari parametri ed il gioco è fatto: a quel punto si può selezionare l’insegnante più adatto a ciascuno di voi.

Insegnanti madrelingua

Italki consente non solo di selezionare il paese in cui vivono gli insegnanti (per avere lezioni ad un orario che sia il più comodo possibile per tutti) ma anche selezionare gli insegnanti madrelingua.

Forse non tutti considerano l’apprendimento con la madrelingua essenziale, ma per me lo è. Interagire con i madrelingua infatti permette di fare domande, di veder corretti tutti gli errori (anche i più piccoli). Insomma, trovare insegnanti madrelingua su italki e avere a che fare con loro può aiutare a sciogliere ogni dubbio e in generale, a sentirsi più sicuri quando si tratta di usare praticamente la lingua che si sta studiando.

Inoltre non dimenticate che, per quanto riguarda alcune lingue come l’inglese, lo spagnolo, il portoghese e via dicendo, c’è anche la possibilità di selezionare il paese di provenienza dell’insegnante in base all’accento che ci piace di più e che sogniamo di acquisire. Cosa non da poco se consideriamo che anche la pronuncia può contribuire a farci sentire bene e padroni della lingua che stiamo imparando.

Lezioni 1 a 1

Come già anticipato poco fa, le lezioni 1 a 1 permettono una personalizzazione completa della lezione e di tutto il percorso di apprendimento. Si possono rispettare i propri tempi, bisogni e obiettivi. Ci si può soffermare su un argomento poco chiaro più a lungo rispetto a quello che si potrebbe fare in una classe composta da più studenti, e ottenere feedback e suggerimenti in tempo reale dai tuoi insegnanti.

Pensando alla mia esperienza su italki come studente di inglese mi ricordo che per un periodo mi sono concentrata sulla scrittura e le lezioni consistevano prevalentemente nella correzione dei miei testi in inglese. Quindi, l’insegnante si era messa a mia disposizione seguendo quello che era il mio obiettivo del momento.

Insomma, italki è anche questo: lezioni create su misura per lo studente, in cui sentirsi motivato, supportato e pronto a mettersi in gioco per imparare una nuova lingua.

Conclusione

Spero che in questo episodio abbiate trovato informazioni utili e che abbiate trovato finalmente la motivazione e il coraggio per cominciare ad apprendere una lingua straniera, e sono certa che con italki e perché no, anche con il mio aiuto la vostra esperienza sarà sicuramente un successo!

ila firma

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