In today’s article, titled “Ausiliari con i verbi modali,” I am going to delve into the use of auxiliary verbs in Italian, focusing on the modal verbs dovere, potere, and volere.
If you want to discover how these verbs work and learn more about this topic, keep reading the following lines! :)
Quest’oggi voglio continuare a parlarvi della scelta dell’ausiliare giusto, continuando la spiegazione dei due articoli precedenti chiamati Come scegliere l’ausiliare giusto? e Verbi che accettano i entrambi gli ausiliari.
Ovviamente non starò qui a ripetere ciò di cui ho già parlato ampiamente, per questo se avete dubbi o volere rivedere alcune informazioni correte a leggerli o ad ascoltarli. Oggi invece pur continuando a parlarvi della scelta di essere o avere, mi concentrerò in particolar modo sui verbi modali, i famosi volere, potere e dovere.
Ausiliari con i verbi modali
Sono certa che ognuno di voi sa che i tre verbi modali se usati in senso assoluto richiedono l’ausiliare avere. Provate a leggere e a riflettere su queste frasi:
- Avrei voluto in gelato ma per la prova costume ci ho rinunciato.
- Mi dispiace di non essere venuto in vacanza con voi ma purtroppo non ho potuto.
- Quindi sei andato dal medico? Sì, ho dovuto!
In queste frasi ognuno dei verbi modali usati è stato adoperato da solo, senza usare l’infinito dopo di essi.
Ma cosa succede se gli stessi verbi modali volere, potere e dovere sono seguiti dall’infinito?
Vi presento di nuovo alcune frasi, questa volta al presente indicativo, che vorrei che trasformaste al passato prossimo. Prendetevi tutto il tempo per analizzarle:
- Voglio partire presto.
- Devo mangiare più frutta e verdura per stare bene.
- Dopo aver studiato posso uscire a fare una passeggiata.
Ora provate a trasformarli al passato prossimo.
Ci siete riusciti? Come è stato trasformare queste frasi dal presente al passato prossimo? Facile, difficile, così così?
Tranquilli. C’è una regola per farlo!!!
Dunque, per modificare il tempo verbale correttamente scegliendo l’ausiliare giusto non si può usare solo ed esclusivamente il verbo avere (come visto all’inizio) ma bisogna considerare l’infinito che segue il verbo modale.
Questo significa che è il verbo infinito che decreta l’ausiliare giusto.
Riprendiamo per un attimo le frasi viste in precedenza:
- Voglio partire presto. = Partire è un verbo di movimento, per cui è necessario usare essere.
- Devo mangiare più frutta e verdura per la mia salute. = Mangiare invece è un verbo che è seguito dal complemento oggetto, pertanto dobbiamo usare avere.
- Dopo aver studiato posso uscire a fare una passeggiata. = In questo ultimo caso ho di nuovo un verbo di movimento, uscire, che mi indica che devo usare nuovamente essere.
A questo punto avendo analizzato tutte le frasi posso procedere con le forme al passato:
- Sono voluto partire presto.
- Ho dovuto mangiare più frutta e verdura per la mia salute.
- Dopo aver studiato sono potuto uscire a fare una passeggiata.
Come vi sembrano queste frasi? Giuste, sbagliate, o forse bizzarre? Le avreste trasformate al passato così come ho fatto io o avreste scelto un ausiliare diverso?
Con quello odierno finisce la serie dedicata alla scelta dell’ausiliare.
Spero che tutto ciò che vi ho spiegato sia utile e facile da comprendere e mi raccomando aspetto le vostre risposte alle domande che vi ho posto poc’anzi.
Non vedo l’ora di leggerle! :)
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