In today’s article, I’ll discuss a particular tradition, La Calza dei Morti (the Dead’s Socks), which is typical of certain areas of southern Italy, including the one where I live.
If you’re curious to know more, keep reading this article! :)
Immaginate i primi giorni di novembre con le sue fresche giornate, i paesaggi autunnali con i colori tipici del periodo, il fuoco scoppiettante del camino e il profumo invitante del grano cotto: il dolce tradizionale del 2 novembre.
Cosa manca a questa immagine idilliaca? Solo una cosa: la famosa calza dei morti.
Ebbene sรฌ! In alcune zone del sud Italia, compresa quella in cui io vivo, cโรจ unโantica tradizione tramandata per secoli di generazione in generazione. Sto parlando della calza dei morti da non confondere con la calza della Befana!
La tradizionale calza dei morti
La tradizione vuole che i bambini la sera dei primo novembre, prima di andare a dormire, appendano calze vuote in posti ben visibili: che sia sul camino o vicino al letto poco importa. Il giorno dopo, al loro risveglio la trovano piena di cose buone da mangiare, di solito prodotti confezionati come caramelle, cioccolatini, merendine..
Da cosa deriva lโantica tradizione della calza dei morti?
La leggenda narra che nella notte tra il primo e il due novembre i morti rubassero il cibo ai ricchi pasticcieri, fruttivendoli e negozianti per fare dei regali ai loro cari che erano ancora in vita. Queste golositร erano poste dalle anime dei morti allโinterno di calze di lana, fatte rigorosamente a mano.ย
Inutile dire che i cibi di una volta erano totalmente diversi da quelli che oggi si trovano allโinterno delle calze. Erano infatti prodotti della terra, semplici e tipici della stagione autunnale come melograni, mandarini, arance, cachi, mele cotogne, fichi secchi, sorbe e nespole, oltre a noci e mandorle.
Perchรฉ mantenere viva questa tradizione
Anche se oggi i prodotti sono molto diversi rispetto a quelli del passato, cโรจ una cosa che รจ rimasta uguale. Le calze dei morti oggi cosi come quelle dellโantichitร hanno il medesimo scopo: in primo luogo insegnare ai bambini a non aver paura della morte e, cosa non meno importante, mantenere vivo il ricordo degli amati defunti.

Credit photo: Freepik
Did you like this article called “La calza dei morti”? If so, leave your comment and share it! :)
Let’s keep in touch! :)
Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.