Do you know how to use the verb “toccare” in Italian? It can have several meanings. Read this article to discover how to use Toccare effectively, depending on the context and situation! :)
Più volte nel corso di questi anni ho scritto che l’apprendimento di una lingua è un percorso lungo, che nel bene e nel male non finisce mai. Man mano che si approfondiscono dettagli e sfumature infatti, ci si rende conto di quanta strada c’è ancora da percorrere e, se da un lato questo potrebbe generare frustrazione, questa consapevolezza è anche il motore attraverso il quale si trovano forza e motivazione per proseguire.
Proprio considerando la complessità e le mille sfumature della lingua italiana, oggi ho deciso di concentrarmi su un verbo specifico: “toccare”, mettendo in evidenza come lo stesso verbo, se usato in situazioni diverse e con forme leggermente diverse, possa comunicare messaggi molto specifici.
Ho già accennato a questo nell’articolo Prendere, toccare, dire: usi particolari. In quello odierno approfondirò soltanto il verbo “toccare”.
A questo punto non perdiamo altro tempo e cominciamo subito a vedere quante sfumature e quanti significati può avere toccare.
1. Toccare come to touch
Ecco il primo significato del verbo toccare, quello che tutti coloro che si avvicinano a questa lingua imparano fin dall’inizio, to touch, inteso come entrare in contatto con qualcosa o con qualcuno dal punto di vista fisico.
Ecco alcuni esempi che vi fanno capire il suo uso.
- Non toccare la fiamma: brucia!
- Se continui a toccarti i capelli si sporcheranno in un attimo.
- Non appena mi ha toccata ho sentito un’emozione fortissima.
2. Toccare come to move
Questo secondo significato del verbo toccare non ha niente a che vedere con un’azione fisica, anzi riguarda in tutto e per tutto la sfera emotiva.
In questo caso toccare potrebbe essere spiegato in italiano con i verbi emozionare e commuovere.
Ecco alcuni esempi:
- Quell’attore è talmente bravo che riesce sempre a toccare il suo pubblico, dal primo all’ultimo spettatore.
- Siamo stati toccati profondamente dalle immagini della città di Roma deserta.
- Il discorso fatto dal presidente dell’associazione è stato intenso e profondo. Ci ha toccati tutti.
3. Toccare come it’s your turn
Ecco un altro uso del verbo toccare che questa volta assume il significato di “è il turno di qualcuno”.
In questo caso però il verbo non è coniugato per tutti i soggetti, ma si usa prevalentemente alla terza persona singolare (tocca), e più raramente alla terza persona plurale (toccano) seguito dalle forme toniche dei pronomi indiretti, cioè a me, a te, a lui, a lei, a noi, a voi, a loro; oppure da A + nome.
Ecco come usare toccare con il significato di “ecco che è arrivato il tuo momento di fare qualcosa”:
- Ho già fatto l’interrogazione di matematica, ora tocca a te!
- La terra sta soffrendo, tocca a tutti noi fare qualcosa per salvare il nostro pianeta.
- Chi deve fare le pulizie questa settimana? Le pulizie toccano a Maria e Laura.
4. Toccare come to need, to have to
Possiamo usare il verbo toccare quando c’è un dovere, un obbligo che vogliamo mettere in evidenza.
In questo caso usiamo prevalentemente il verbo toccare alla terza persona singolare (tocca) e più raramente alla terza persona plurale (toccano), preceduti però dalla forma atona del pronome indiretto: mi, ti, gli, le, ci, vi. gli.
Generalmente usiamo queste forme quando non c’è nessun altro che possa svolgere determinati compiti e quindi si è costretti a fare qualcosa che si preferirebbe evitare.
Leggete le seguenti frasi per capire meglio:
Cioè devi farlo e solo tu puoi fare questa cosa!
- Mi dispiace ma non posso uscire oggi pomeriggio, mi tocca stirare una caterva di panni.
- La cosa più stressante delle vacanze è fare i bagagli, ma purtroppo mi toccano!
5. Toccare come to care about
Ecco l’ultimo uso che mi preme sottolineare riguardo al verbo toccare che, in questo caso, assume il significato di interessare, riguardare.
In questo caso vorrei che notaste che il pronome che accompagna il verbo non è più un pronome indiretto ma diretto: mi, ti, lo, la, ci, vi, li, le.
Ricordate anche che molto spesso potete trovare frasi aventi questo significato con la forma negativa. Ad esempio:
- Mi dispiace essere così brusca, ma davvero quello che dice non mi tocca.
- Ci ha riferito che tutte le quelle chiacchiere e quelle scuse non lo toccano affatto!
- La questione ci tocca tutti da vicino.
Conclusione
Da quanto detto finora avete potuto notare che la lingua italiana, così come tutte le altre, è ricca e complessa molto più di quanto possa sembrare a un primo sguardo.
Solo attraverso l’impegno e la pratica costante si ha la possibilità di scavare sempre più a fondo per identificare tutte le sfumature e particolarità della lingua che si sta imparando. Quindi continuate ad esercitarvi; sono sicura che con il tempo e la costanza farete passi da gigante!
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