Do you know San Gregorio Armeno? It’s a famous street in Naples, also known as Via dei Presepi (the Street of Nativity Scenes). It’s a historic area where you can admire handcrafted artworks made by master artisans. If you are curious and want to know more, keep reading! :)

Natale per molti rappresenta il momento più magico dell’anno, sinonimo non solo di unione e famiglia ma anche di tradizioni che anno dopo anno si rinnovano.

Una delle tradizioni di Natale più diffuse in Italia è senza ombra di dubbio quella del presepe, e per questo, non posso far altro che accompagnarvi – anche solo con la fantasia – a Napoli, dove si trova una delle strade più celebri della città: San Gregorio Armeno.

San Gregorio Armeno è da sempre conosciuta come la “Via dei Presepi“, ed è una meta obbligata se visitate Napoli e se volete vedere veri e propri capolavori realizzati dai maestri artigiani.

LaLa La Nascita e lo Sviluppo della Via dei Presepi

Sembra che la tradizione artigiana di San Gregorio Armeno sia antichissima. Già durante il periodo romano, infatti, c’era l’usanza di donare delle statuette in terracotta alla dea Cerere (la dea della terra e della fertilità), alla quale era stato dedicato un tempio, proprio qui, su questa via. Il gesto era in pratica un rito propiziatorio: serviva ad augurarsi una buona raccolta.

Successivamente, sulle rovine dell’antico tempio romano dedicato a Cerere, venne edificata una chiesa all’interno della quale, nel 1577, vennero portate le reliquie di San Gregorio l’Illuminatore, patriarca di Armenia. Da qui il nome della popolarissima via.

L’origine del presepe

Ho già spiegato in un mio articolo precedente chiamato L’origine del presepe che la nascita del presepe si può attribuire a San Francesco d’Assisi, il quale, di ritorno da un viaggio a Betlemme nel 1223, volle ricreare la scena della natività durante la messa di Natale dell’anno successivo.

A partire dal 1300 il presepe divenne sempre più popolare in Europa, grazie a tanti artisti che, nei paesi a vocazione cristiana, diedero un forte impulso alla sua diffusione.

Ma fu solo nel 1500, nel Regno di Napoli, che ci fu una vera e propria svolta, il cui merito è da attribuire a San Gaetano da Thiene. Costui infatti, ebbe l’idea di accostare ai classici personaggi della natività scene di vita quotidiana, ed è proprio questo che ancora oggi il presepe napoletano continua a fare.

Il presepe napoletano, infatti, non è una semplice rappresentazione della Natività ma è un vero e proprio teatro della quotidianità e della contemporaneità.

In esso è possibile trovare non soltanto i personaggi della Sacra Famiglia, i pastori, i contadini e gli animali vari, ma anche personaggi contemporanei: politici, calciatori (come Maradona che a Napoli è un vero e proprio mito), cantanti (come l’indimenticato e indimenticabile Pino Daniele) e i personaggi del mondo dello spettacolo (quelli che hanno fatto la storia e quelli che oggi stanno vivendo il loro periodo di gloria), rappresentati con ironia e sarcasmo. Proprio per questo il presepe napoletano continua ad essere più contemporaneo che mai!

Conclusione

Se venite in Italia nel periodo natalizio e volete vivere appieno la magia del Natale, non posso far altro che consigliarvi un giro a Napoli, nel suo centro storico e attraversare San Gregorio Armeno. Qui potrete trovare ogni tipo di presepe, grande o piccolo, con i personaggi più classici o quelli che in questo momento sono sulla cresta dell’onda.

Insomma, sono sicura che ciascuno di voi resterà deliziato nello scoprire la maestria di questi artigiani che lavorano tutto l’anno per la creazione delle statuette del presepe, che però più che semplici statuette possono essere considerate delle vere e proprie opere d’arte.

ila firma

Credit Photo: scrivonapoli.it

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