In today’s article called Bizzarrie degli italiani, I’ll discuss some unique Italian habits. Some of them might seem strange to foreigners, but they are part of our culture and lifestyle. If you’re curious and want to understand better how Italians act in their everyday lives, keep reading! :)
Ogni popolo ha la sua unicità , le proprie tradizioni e regole (anche non scritte) e visto che con il mio lavoro a che fare con persone che provengono da varie parti del mondo è sempre interessante notare similitudini e differenze nei modi di fare e di comportarsi, a seconda del luogo di provenienza.
Ci sono cose infatti che per noi italiani sono del tutto normali, ma sono strane, se non addirittura inconcepibili per gli stranieri, e viceversa.
Ed è proprio di queste abitudini e particolarità tutte italiane che vorrei parlare oggi. :)
1. Il rito delle portate
È cosa risaputa che noi italiani abbiamo pranzi e cene fatti di più portate, soprattutto la quando abbiamo ospiti, o durante le famose feste comandate come Natale e Pasqua.
Questo significa che noi italiani non tendiamo a mettere a tavola il cibo tutto insieme, ma lo serviamo di volta in volta, man mano che l’evento procede. Quando c’è qualche festa importante o un evento generalmente si parte dagli antipasti, per passare al primo (talvolta anche due primi), al secondo con contorno, alla frutta, dolce, caffè e ammazzacaffè!Â
Questo modo di concepire il pasto è dovuto principalmente a ragioni storiche, infatti già gli antichi romani tendevano a dividere il pranzo in portate.
È normale che eventi di questo tipo durino molto, non solo perché si mangia più del necessario ma anche perché tra una pietanza e l’altra ci si gode la compagnia, si conversa, si balla (ad esempio durante i matrimoni) e si brinda alla salute!
2. Il cappuccino è vietato dopo pranzoÂ
Se vogliamo essere precisi il cappuccino non solo non si beve dopo il pranzo, ma noi italiani non lo beviamo neppure in tarda mattinata, quando sappiamo che di lì a breve pranzeremo.
Perché?
Perché per noi è considerato un pasto completo e nutriente.Â
Non è raro infatti trovare in Italia persone che cenano con la zuppa di latte, che altro non è che un cappuccino senza schiuma nel quale si è soliti inzuppare del pane raffermo.
Inoltre, per dimostrarvi quanto sia strano per noi italiani bere un cappuccino dopo pranzo o cena vorrei raccontarvi un’esperienza vissuta da una mia studentessa nel momento in cui la sua famiglia (tedesca) ha incontrato la famiglia del suo fidanzato (italiana).
Dopo aver cenato in un ristorante in Italia il cameriere ha chiesto a tutti i commensali se volessero qualcosa per concludere la cena come caffè, dolce o liquore e una delle persone lì presenti (per la precisione il fratello della mia studentessa) ha chiesto un cappuccino.
Potete immaginare lo stupore degli italiani lì presenti, e la perplessità del cameriere che gli ha chiesto più volte se fosse sicuro della sua scelta.
Come già detto, noi italiani non prendiamo mai il cappuccino dopo pranzo o cena, perché per noi rappresenta già un pasto abbastanza sostanzioso e nutriente.
3. Non si brinda con l’acqua
Continuando sulla scia del cibo non possiamo non fare riferimento al famoso brindisi.
Noi italiani, si sa, siamo scaramantici e quando c’è una festa è severamente vietato brindare con l’acqua, come ho già spiegato nel mio articolo chiamato Il brindisi perfetto.Â
Ma perché?
Perché per il Galateo il vino è la bevanda della festa per eccellenza e nel passato era associato alla gioia, alla vita e all’abbondanza, contrariamente all’acqua che era vista invece come un elemento più comune legato alla quotidianità .
Ma non è tutto. Infatti, se da una parte l’acqua è un elemento fondamentale e indispensabile nella dieta di tutti gli individui, dall’altra se usato nel brindisi è considerato portatore di sventure. E questo non è un caso, come spesso accade ci sono delle ragioni storiche: nell’antica Roma infatti durante i funerali si brindava con l’acqua, che era considerato simbolo di morte e lutto.
4. Non si festeggia mai in anticipoÂ
Continuando sulla scia delle celebrazioni e festeggiamenti è bene che sappiate che in Italia si tende a non festeggiare in anticipo, dopo la data di un certo evento sì, ma mai prima.
Vi faccio un esempio: se il mio compleanno capitasse di lunedì io non festeggerei il weekend precedente ma il giorno stesso oppure rimanderei tutto al fine settimana successivo.
Perché? Semplicemente perché potrebbe portare sfortuna: è strano festeggiare qualcosa che in pratica non è ancora avvenuta!
E allora, per evitare qualsiasi dubbio, allontanare da noi la malasorte e per imparare a godersi anche l’attesa, spostiamo i festeggiamenti di compleanni, feste di laurea, approvazione di progetti più in là nel tempo, cosicché si possa festeggiare senza ansia alcuna.
5. Non si fa il bagno subito dopo mangiato.
Regola d’oro tramandata di generazione in generazione dalle mamme italiane: non fare il bagno al mare subito dopo aver mangiato.Â
Ma cosa significa subito dopo aver mangiato? C’è un’indicazione più precisa che ci fa capire quanto tempo dobbiamo aspettare? Beh, io ricordo che da piccola c’erano queste leggendarie due ore di attesa, dopo delle quali era possibile entrare in acqua, giocare, nuotare o stare semplicemente a mollo.Â
Ma c’è qualche prova scientifica a supporto di questa attesa così lunga?
Sembrerebbe che la digestione richieda maggior afflusso di sangue allo stomaco, ma non ci sarebbero seri rischi se l’acqua è piuttosto calda e se non si pratica un’intensa attività fisica.Â
Quindi facciamo sogni tranquilli. Il rischio che ci succeda qualcosa di brutto anche se non rispettiamo la regola delle mamme italiane è davvero remoto!!
ConclusioneÂ
Ogni cultura ha abitudini, tradizioni e regole, scritte e non scritte, che vengono tramandate di generazione in generazione. Nell’articolo di oggi ho deciso di farvi entrare un po’ di più nella cultura italiana, mettendo in evidenze le particolarità e le bizzarrie che ci contraddistinguono.
Spero che questo articolo vi sia utile che vi abbia fatto scoprire qualcosa in più sugli italiani e sul nostro stile di vita.
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Let’s keep in touch! :)

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